Crystal Chronicles

Questo Blog è dedicato interamente alla Storia fantasy che sto creando. Aggiornamenti giorno per giorno, novità e news. Catapultatevi in questa fatastica avventura ricca di colpi di scena e di viaggi fantastici in un mondo ribelle e popolato da strane creature ... Per tutti gli appassionati del Gioco di Ruolo sarà dedicato un piccolo spazio anche a questo mondo. A Presto!!
venerdì, 24 agosto 2007

Prologo più Capitolo I

:: Prologo ::

Siamo ai giorni nostri, 2007 appena inziato che si mostra con un'inverno diverso da gli altri. E' un pomeriggio come gli altri. I nostri protagonisti come da copione svolgono le loro attività al pc, c'è chi gira su forum, chi ruola, chi gioca su Lineage e chi fa i compiti. Siamo a casa di Cloud, uno dei due protagonisti ... il ragazzo accende il pc dopo aver studiato e la prima cosa che fà e contatare il suo amico. Girando tra i contatti nota quello di Markz88 in linea e lo chiama. Passano ore e ore parlando su skype scherzando come fanno di solito. arriva l'ora di mangiare e entrambi si allontano ma non sanno che un virus ancora sconosciuto ha appena infettato il loro pc. Finita la cena come da manuale si rincontrano scherzano fino a tarda notta e poi succede qualcosa di strano, il pc di Markz incomincia a dare i numeri. Infatti si apre una finestra stile Dos con una serie di caratteri alfanumerici, alla fine tutto si rivela con un nome AlterEgo. Riavva avvisando il compagno che era intento a controllare sul web le novità su alcuni giochi. Due appassioanti non c'è che dire. Una volta riavviato il pc continuano a parlare fino al momento di andare a dormire. Il giorno dopo tutti vanno a scuola, il pomeriggio Cloud accende il pc e appena carica il tutto chiama Markz e stavolta c'è anche Gianmarco, un'altro loro amico entrambi amanti del GDR. Si divertono come al solito e la cosa ricapita a Cloud, gli esce la stessa finestra che è apparsa a Markz senza dire niente riavvia. Una volta finito tutto ritorna come prima, come se non fosse successo niente. Chiama Markz e avvisa Cloud della release di Crystal Dreams, finalmente l'engine per creare MMORPG che è stato in lavorazione per molto tempo è pronto. La sera Markz mette il tutto sul forum, Cloud scarica e inizia a smanettare insieme a Markz ma ad un certo punto i ragazzi si ritrovano davanti una schermata nera e ad un tratto un flash abbaglia i ragazzi e ricompare la stessa parola AlterEgo. I ragazzi si stropicciano gli occhi ma al posto di trovarsi nella loro stanza con davanti il loro computer...bhe...un mondo totalmente diverso...chissà cosa succederà adesso a Cloud e a Marzk dove sono finiti e che cosa è veramente Crystal dreams?

:: Capitolo I - L'inizio di una vera amicizia ::

Un sole in alto nel cielo illumina la radura. Decisamente un'aria fresca, una mattinata soleggiata non c'è che dire. Non sisa per mani di cosa o di cosa fosse apparsa quella scritta. Un piccolo giramento di testa per il primo ragazzo che finalmente riesce a svegliarsi. Alto ben slanciato, muscoli evidenti, un'orecchino luccica al lobo sinistro, si gratta la testa confuso ... Non è facile capire o forse non si vuole capire, stanco? un pochino. Indossa una maglietta scura, con su in disegno, dei jeans chiari e una cinta ... Tornato da qualche festa? Probabile. Si siede ai piedi di un albero mettendosi le mani fra i capelli. Poco distante da lui un'altro ragazzo, steso a terra pareva che dormisse. Non vuole andare a svegliarlo, non avrebbe il motivo, non lo conosce, lo scruta dalla postazione cui è posto, seduto per l'esattezza ... Ginocchia alte, dovoe appoggiare le braccia. Continua  scrutare il ragazzo steso a terra, pare una statua ... passano alcuni minuti, non riesce a capire. il ragazzo steso muove le dita della mano destra, vivo ... per fortuna, come se fossero caduti da una scala o da qualcosa di più alto. Uno di loro si chiama marco, il ragazzo sveglio ..che tranquillo se ne sta all'ombra della verde chioma dell'albero. pronuncia qualcosa tranquillo "Tutto ok?" L'altro ragazzo a malapena si regge, nostante sia seduto, le braccia sono molli, auna di esse ci sono dei bracciali ... Schiarendosi prima la voce il secondo ragazzo dice qualcosa indirezione della voce. "Diciamo ..." Cerca di alzarsi piano, quado finalmente riescì ad alzarsi si spolverà la maglietta bluastra e si toccò le tasche, cercava sicuramente qualcosa. Putroppo fa la sua ricerca non va a buon fine e coclude con una smorfia, poi si porta le mani dietro la schiena, forse per la botta presa per quella mistica caduta. Il ragazzo appena sveglio ha più o meno sui quindici, sedici anni ... Bruno, capelli ribelli e un'aria tranquilla ... Il suo nome ... Antonio per alcuni Antonello. Marco alza la testa verso il ragazzo istintivamente alza la mano davanti alla faccia parando un raggio di sole, poi rivolto con un tono amichevole dice: "Non hai una bella cera" Sorride verso di lui "Io sono Marco, piacere ..." Antonio si guarda in torno cercando di capire dove fossero, sente la presentazione del ragazzo ma lui continua a guardarsi intorno ... Alla fine decide di dire qualcosa verso il ragazzo seduto: "Dove sono?" Marco corregge la sua domanda "Dove siamo? Vorresti dire, sono nelle tue stesse condizioni ..." Dice Marco verso Antonio, si gratta la testa il ragazzo che si è appena svegliato e poi continua: "Già ..." Inarca un sopracciglio rivolgendosi alla fitta foresta che vede difronte. Un attimo di silenzio, cinquettiii di uccelli e picole volate di vento contribuiscono a rendere l'aria decisamente leggera e soave. "Io sono Antonio ... Piacere" Finalmente si presebta il ragazzo che adesso nota alla mano un bracciale mancante, subito gli occhi squizzano a terra, sull'erba, per cercarlo. Niente ... Ricerca fallita ... Marco si alza e fa qualche passetto nella radura, tocca il tronco degli alberi e scruta la zona con fare interrogativo e poi esclama: "Siamo in una foresta!" Risponde il ragazzo sentendo la sua esclamazione, mentre gli occhi continuano a cercare tra l'erbetta vispa della radura. "Me ne sono accorto, e che facciamo adesso?" Dice il ragazzo mentre si sede a terra sbuffando per l'esito della ricerca: Negativo ancora una volta. Marco risponde mentre raggiunge il ragazzo, allunga la mano verso di lui, un aiuto ad alzarsi? che cosa vorrà? "Forza, vediamo qui intorno cosa c'è" Antonio non afferra la mano, sbuffando prefeisce alzarsi tranquillo e poi dice giustamente, ribattendo ciò che Marco ha appena detto: "E credi che venga con te? Cioè, non so chi sei, non so dove sono e mi dici anche di girare con te? Se veramente sei nelle mie stesse condizioni non sei soaventato? O almeno sorpreso ..." Dice il ragazzo gesticolando e indacando la radura, marco secco risponde: "Non metto in dubbio questo ... Ma credo che rimanere qui andrebbe contro di noi ..." Ribatte Antonio dopo qualche secondi di silenzio "Certo, non ho intenzione di rimanere qui ..." Allunga la mano verso quello che dovrebbe sembrare un sentiero e poi con fare divertito dice: "Prego ..." Sorrisino da parte di Marco che avanza per il sentiero. Che posto strano e allo stesso tempo incredibile. Tra lo stupore dei due ragazzi c'è anche il timore che cresce sia per il posto dove si trovano ma anche reciprocramente. Antonio di Marco non si fida. Lo conosce da poco, una manciata di minuti è un pò spaventato visto che da un momento all'altro si è trovato in due posti diferenti. Entrambi non si fanno domande per paura di non trovare risposte. Passano più di trenta minuti e Antonio escalma, non ha parlato molto. "Ci siamo persi" Marc si ferma di colpo e scruta la zona girando si su se stesso "Caro amico e compagno mi sembra proprio di si ..."  Un risata fatta a posta da parte di Antonio e poi dice: "Avevo già immaginato questa scena"  Antonio si siede su un tronco tagkliatoe steso a terra e si gratta aggiusta i capelli e attende una risposta da parte di Marco ... E' stato lui a dire di girare è meglio che si faccia venire subito un'altr idea. Intanto Marco cerca di ritrovare la strada per ritornare almeno nella radura ma purtroppo è tutto uguale, si, si sono veramente persi ... Inatnto un leggero rumore cattura l'attenzione di Antonio che è intento a stare tranquillo sul tronco steso per terra. "Senti questo rumore?!" Domanda a Marco che risponde scuotendo la testa, Antonio si alza in piedi e dice, non prorpio sicuro della sua affermazione. "C'è acqua nei paraggi! lo sento" Dice mentre incomincia a prendere velocità e iniziando ad addentrarsi per la boscaglia. il rumore si fa sempre più vicino. Marco è rimasto indietro, non ha dato lo scatto per correre come ha fatto, pochi attimi prima di parlare, Antonio. scosta qualche ramo il ragazzo bruno, il rumore è udible e anche rumoroso. Appena scosta l'ultimo ramo una immensa castaca si getta in un lago più o meno grande, Qualche pietra affiora dalla parete della castata. Un'acqua limpida e luccicante, i colpi di luce risaltano la trasparenza dell'acqua. I ragazzi sono incantati, si sarebbero aspettati tutto ma questo no, questa cosa di vedere una cascata immensa a centro metri da loro gli fa venire la pelle d'oca. Nessuno dei due fiatam uno affianco all'altro. Due statue, una forte folata di vento gli avrebbe fatti cadere per quanto sono rimasti colpiti dalla bellezza di essa. Un arcobaleno nasceva dall'inizio della cascata e si butta finendo nel lago, come nel creare uno scivolo immaginario formato da mille colori ... "uao .." Esclama Marco reggendosi al tronco di un albero e Antonio contribuisce dicendo: "L'hai detto amico ... L'hai detto ..." Stupore al massimo e brividi che percorrono la schiena arrivando al collo. Due statue davvero ... Davanti a quello spettacolo. Contemporaneamente a ciò che i ragazzi stanno assistendo in un immenso palazzo cui la stanza più alta si affaccia su una città alquando sofisticata, una persona, alta, completamente coperta da quello che dovrebbe essere un mantello, incappucciata, seduto su una grande sedia. Difronte un grande tavolo cui è presente un ologramma del mondo. Una lucetta rossa, anzi due, lampeggiano in un punto preiso di una grande penisola ... Nessun'altro nella grande sala. Le mani afferrano la punta dei braccioli della sedia, le stringono con una presa d'odio. "Infine ..." E' solo quello che viene prouncinato da questa figura nera, completamente nascosta dal mantello e dal nero cappuccio ... Silenzio dopo ... Intanto nei sobborghi della città, in un quartiere di periferia un gruppo di ragazzi è posto ad un angolo di un viale ... Piove nella città ... Le illuminazioni dei negozi vanno ad alternanza, cali di corrente. Macchine che schizzano sui marciapiedi ogni qual volta passano sulle pozzanghere ... Silenzio nella città ...Silenzio.

Cloud

 

Sono graditi commenti e critiche grazie in aticipo per coloro che hanno letto o che leggeranno ^_^

postato da CrystalCreator alle ore 12:33 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: crystal dreams - libro i



Commenti
#1    24 Agosto 2007 - 15:36
 
l'avevo già letto non fai prima a postare tt i capitoli?Oo'
utente anonimo

#2    24 Agosto 2007 - 15:44
 
Li sto rivedendo aggiornandolo in più punti, quelli che hai letto li devi lasciar perdere e legi questi visto che sono nuovi e con più descrizioni e tutto il resto ^_^
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#3    24 Agosto 2007 - 16:15
 
Mi piace ^^ Però stai attento agli errori di battitura ^^ Controlla i capitoli prima di postarli ^^
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#4    26 Agosto 2007 - 14:01
 
Prologo e 1° capitolo fantastici...mò leggo il 2°!!! :P Bravissimo!
Debby ^^
utente anonimo

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